“Francesca nasconde nel cuore un tesoro.
E’ fatto di dubbi, certezze, lavoro.
E’ fatto di cura, di gioia, di ingegno.
Di chi senza sosta persegue un impegno.
Francesca ti guarda da sotto la chioma.
È nera ed è folta, non sembra mai doma.
Lo sguardo è diritto, colpisce nel segno
Il sorriso ti penetra e scopri il suo regno.
Lei sembra di ferro, forte, sicura
Ma il lato più vero è tra le sue mura
L’ho vista quel giorno, smarrita,
pensando al senso di questa partita.
Travolta dal fermo di una pandemia
che ha messo gli eventi in lenta agonia.
L’ho vista rialzarsi con voce squillante
Chiamare all’appello per una sfida importante.
L’ho vista nel caos, rimettersi in gioco
L’ho vista entusiasta alla fine del fuoco
E ancora la vedo darsi da fare
Come se il gioco fosse là da iniziare
Di quell’entusiasmo e di quell’emozione
Io voglio tenermi una bella razione.
La metterò in serbo per quei giorni grami
In cui non vedi fiori sui rami.
A lei che è stata benzina nei nostri motori
E ancora non dorme sopra gli allori.
A te Francesca, mia capitana,
a te guerriera di chiara fama
a te Francesca che sei un gran gnocca
a te è dedicata sta filastrocca.”
Maria Rosa Cirimbelli
